WORK IN PROGRESS (TURBO CERTIFICATES)

 

Una domanda che mi viene fatta molte volte da tantissime persone è sempre questa:

 

“Ma se volessi comprare dei Turbo Certificati in Italia e fare trading con questi strumenti, come si fa?”

 

La mia risposta è: “ prima di tutto, conosci cosa sono i Turbo Certificati (o Certificates)?

 

I Turbo Certificati,sono prodotti finanziari per investire a leva senza limiti di tempo e senza sorprese, quindi con un rischio già predefinito in fase di apertura posizione.

 

Immaginate di essere al volante di un’auto con in dotazione un turbo, senza limiti di tempo e con una perfetta aderenza alla strada.

 

Per chi è appassionato di macchine sembra impossibile. In finanza i Certificati Turbo sono strumenti per investire a leva senza limiti di tempo e soprattutto evitando il compounding effect causa di molte, anzi troppe, sbandate (derapate in gergo finanziario).

 

Ma procediamo con ordine. Gli investimenti a leva esistono da tempo e permettono al risparmiatore di amplificare le performance di un sottostante. Un esempio semplice è investire a leva 10 sul Petrolio, significa che se il petrolio sale del 3%, lo strumento a leva salirà di circa il 30%. Lo stesso vale per la direzione opposta, Petrolio perde il 3%, l’investimento a leva long 10 registrerà un rosso di circa il 30%.

 

L’investimento a leva permette dunque di non impegnare cifre enormi di capitale per ottenere lauti guadagni, aumentando però di pari passo i rischi.

 

In genere, gli investimenti a leva vengono utilizzati o in maniera molto speculativa per approfittare di una notizia o di un rumors, oppure hanno una funzione opposta, quella di coprire il proprio portafoglio dai rischi di una brusca inversione dei mercati, il tutto limitando il capitale impegnato.

 

La maggior parte degli strumenti a leva (come ad esempio i Futures, i CFD) hanno quasi sempre mostrato 2 punti di debolezza: il tempo ed il rischio potenzialmente illimitato.

 

Questo aspetto è molto limitante. Nessuno di noi ha una sfera di cristallo e un conto è scommettere che avvenga qualcosa, il rialzo di un titolo per una fusione con una società ecc un conto è sapere entro quando questo avverrà. In caso contrario, in caso di eventi imprevisti, come ad esempio il Covid 19 che per la prima volta nella storia ha portato il prezzo del future sul Petrolio addirittura in negativo, con perdite per chi era long su quello strumento davvero imprevedibili.

 

Dall’altro lato più aumenta il tempo più gli strumenti a leva fissa non rispecchiano fedelmente l’andamento del sottostante, le cosiddette  sbandate (derapate).Gli strumenti a leva fissa, per un semplicissimo motivo matematico, sono esposti al compounding effect, per cui potrebbe succedere che a fronte di un rialzo del sottostante, in un determinato periodo di tempo, lo strumento a leva segni addirittura una performance negativa.

 

Con gli strumenti a leva dinamica si superano entrambi i difetti dei leva fissa: nessun limite di tempo,addio all’effetto degli interessi composti e stop loss garantito in partenza. Viene introdotta per la prima volta una la leva variabile ovvero una leva che cambia nel tempo a seconda dell’andamento del sottostante.

 

La leva, infatti, è calcolata dalla distanza tra il livello del sottostante e lo strike del turbo. Lo strike corrisponde alla parte di investimento nel sottostante che viene finanziato dall’emittente e varia ogni giorno in funzione del costo di finanziamento: nei Turbo Long sarà crescente, mentre in quelli Short sarà decrescente.

 

La leva è facilmente calcolabile in qualsiasi momento in quanto è il risultato della divisione tra il valore del sottostante e il prezzo del certificate, quest’ultimo moltiplicato per parità ed eventuale tasso di cambio.

 

La leva varia giornalmente ma, una volta acquistato il prodotto e fissato il prezzo di acquisto, rimane fissa fino alla chiusura dell’operazione. La forza della leva dinamica consiste nel fatto di eliminare totalmente il compounding effect, ovvero la classica sbandata degli investimenti a leva fissa.

 

Vediamo perché con un esempio.

 

Immaginiamo di avere due investitori con visione rialzista sul Petrolio.

 

L’investitore A acquista un prodotto a leva fissa, mentre l’investitore B un certificato Turbo, con un prezzo del petrolio di 40$

 

Osservando l’evoluzione di mercato nei 6 giorni successivi di Borsa, ipotizziamo che, alla chiusura del settimo giorno, il valore sia arrivato a 40.8$, con un guadagno del 2% e i due investitori decidano di chiudere le loro posizioni.

 

A causa dell’effetto compounding, l’investitore A realizzerebbe una perdita del 6,18%, mentre l’investitore B un guadagno del 13,56%. Ancora una volta appare evidente quanto sia importante conoscere le caratteristiche tecniche dello strumento per utilizzarlo nella maniera più efficiente possibile.

 

Nel trading intraday sono molto efficienti i prodotti a leva fissa mentre nel trading multiday meglio scegliere i certificati a leva dinamica.

 

I Turbo Certificati oltre ad essere caratterizzati dalla leva variabile, permettono di investire senza alcun limite temporale.

 

Le caratteristiche del certificato Turbo lo rendono uno strumento funzionale al trading intraday, multiday, piuttosto che alla copertura del proprio portafoglio d’investimento.

 

Stop loss automatico

 

A differenza di molti altri strumenti a leva, con i Turbo Certificati l‘investitore sa esattamente quanto può perdere, ovvero l’intero capitale investito, ma non di più come invece accade a chi è costretto a integrare i propri margini (con i futures o con i CFD sulle valute ad esempio).

 

Lo strike rappresenta il livello di knock-out del certificato: se i prezzi del sottostante raggiungono o superano tale valore il certificato scade e l’investitore perde il capitale investito. I Turbo  sono dunque dotati di uno stop loss implicito, che impedisce all’investitore di perdere un importo superiore al capitale investito.

 

Come utilizzarli

 

Sul sito dell'intermediario scelto (ad esempio IG) è possibile selezionare nel filtro a tendina di sinistra la voce Turbo 24 e appariranno prodotti diversi su azioni, su indici (ITALY 40, GERMANY 30, WALL STREET), materie prime (ORO, PETROLIO) e tassi di cambio (EUR/USD, GBP/USD) per fare qualche esempio.

 

Si può ad esempio selezionare un turbo su ITALY 40, scegliere la direzione (LONG O SHORT) e decidere il livello di KO con la relativa leva (da 3 a 37).Se ad esempio decidiamo per la leva 8 con livello KO a 19.995.29 con 10 certificati (il valore minimo è 1) sappiamo che la perdita massima che potremmo avere sarà pari a 232€. Ovviamente se il mercato si muoverà nella direzione da me scelta, quindi in ribasso, il prodotto si muoverà con una leva 8 per ogni punto a ribasso ed in qualsiasi momento posso chiudere la mia posizione consolidando il profitto, oppure lasciarla aperta con un potenziale guadagno illimitato. In caso contrario la mia perdita massima sarà quella conosciuta in fase di apertura, cioè 232€.

Si possono anche prendere posizioni long-short, puntare sul fatto che un’indice si comporti meglio di un’altro, ovvero long Wall Street e  short Germany 30 , per chi crede in un ritorno ai fondamentali. Il tutto senza dover impiegare capitali eccessivi.

 

Quindi, in conclusione, perchè scegliere di "operare" con questi strumenti:

 

1) Ti permettono di usare anche un capitale molto limitato, anche soli 100€.

 

2)Prima di aprire la tua posizione, long o short, conosci già il rischio massimo che potrai correre e scegli la leva migliore per te.

 

3)Il conto è totalmente gratuito ed i costi del broker sono già compresi nel prezzo di apertura/chiusura.

 

4)Non c'è il limite del fattore tempo e quindi l'operazione potrebbe durare anche moltissimo tempo.

 

Unico limite, pochi strumenti finanziari negoziabili, al momento.

 

Non resta che metterti alla prova  e testare direttamente sul campo questo nuovo strumento clicca sul link sottostante ed apri un conto presso un intermediario serio e regolamentato come IG. (clicca qui per una guida all'uso in pdf)

 

 

 

 

 

 

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