Analisi Macroeconomica

 

Il primo livello di analisi che deve compiere chi decide di fare un investimento in qualunque settore è quello di tipo macroeconomico. In buona sostanza, si tratta di comprendere come sta andando l’economia in generale e di tenere sotto stretta osservazione le variabili che influenzano maggiormente il ciclo economico: crescita economica, inflazione, disoccupazione, deficit pubblico e bilancia commerciale.

 

Questi dati in Italia sono pubblicati a cura dell’Istat e vengono rilasciati soprattutto su base mensile e trimestrale. In realtà, gli analisti guardano soprattutto all’insieme dei dati macroeconomici americani , le cosiddette Us figures che danno il polso della situazione economica americana ed europea.

I più importanti sono: il dato sui prezzi al consumo (CPI), il dato sui prezzi di produzione (PPI), il dato sul deficit della bilancia commerciale (Trade Gap), il dato sui permessi di costruzione di nuove abitazioni (Housing starts), il dato sulle richieste dei sussidi di disoccupazione (Jobless claims), il dato sulla disoccupazione (Unemployment rate). Per comprendere a fondo l’importanza di questi dati , basti pensare al fatto che la stessa Federal Reserve, cioè la Banca centrale americana, fa costante attività di monitoraggio e analizza con estrema puntigliosità la loro composizione al fine di ottimizzare le proprie scelte in materia di tassi d’interesse.

 

A testimonianza, poi, della forte influenza che i dati macroeconomici rivestono per l’andamento dei mercati azionari americani,europei ecc. si è fortemente radicata negli Stati Uniti ed anche in UE la tendenza a prevederne il valore prima della loro pubblicazione. In pratica, gli analisti in base a propri modelli di valutazione e di analisi previsionale forniscono delle stime (forecast)1 il più possibile accurate, stime che vengono, poi, riassunte in un dato complessivo che va sotto il nome di ‘consensus’ di mercato.

 

Al momento della pubblicazione del dato, la reazione degli indici azionari americani non dipende tanto dal valore del dato in termini assoluti quanto dallo scostamento di questo dal consensus di mercato: quanto più lo scostamento è ampio tanto maggiore sarà la volatilità degli indici e viceversa.

 

Infine, considerando l’influenza esercitata dall’economia statunitense su quella mondiale, i dati macroeconomici americani hanno un impatto determinante anche sulle performance dei mercati obbligazionari e azionari mondiali. Per esemplificare, un aumento forte e strutturale dell’inflazione americana/europea (CPI) potrebbe portare non solo a un aumento dei tassi d’interesse da parte della Federal Reserve ma anche a un ‘sentiment’ negativo sui mercati mondiali che si concretizzerebbe in un assai probabile aumento dei rendimenti mondiali e in una fase estremamente negativa per i mercati azionari.

 

Il monitoraggio, quasi maniacale, che gli americani fanno sulle condizioni della propria economia tramite la pubblicazione e l’analisi delle ‘figures’ non è riscontrabile in Italia e negli altri paesi europei. Nel nostro paese ancora oggi l’unico dato macroeconomico che riveste una certa valenza è il dato sull’inflazione. Ciò è dovuto probabilmente a un retaggio storico, quando cioè l’inflazione in Italia era ancora a due cifre. Per quanto concerne gli altri dati macroeconomici, quello che manca è la sensibilità interpretativa e la capacità e il desiderio di analizzarlo per finalità previsionali. In verità, questo atteggiamento sta un po’ cambiando soprattutto in relazione ai dati macroeconomici tedeschi (Ifo: indice di fiducia degli imprenditori tedeschi) che stanno ritagliandosi uno spazio sempre più importante.

 

I PRINCIPALI INDICATORI MACROECONOMICI AMERICANI:

 

Industrial Production Produzione Industriale

Production Price Index Indice dei prezzi alla produzione

Consumer Price Index Indice dei prezzi al consumo

Housing Starts Permessi di costruzione di nuove abitazioni

Business Inventories Livello delle scorte industriali

Trade Gap Deficit della bilancia commerciale

Budget Surplus Avanzo del bilancio pubblico

Unemployment Rate Tasso di disoccupazione

Jobless Claims Richieste dei sussidi di disoccupazione

 

 

Approfondimento: come leggere il calendario macroeconomico giornaliero

 

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