I Futures


Cos'è un Future


Un future è un contratto a termine standardizzato per poter essere negoziato facilmente in Borsa. La Borsa dovrà specificare:
1) le caratteristiche dell'attività sottostante
2) l'ammontare che il venditore dovrà consegnare per ogni contratto stipulato
3) il luogo di consegna
4) il periodo preciso del mese in cui si può effettuare la consegna
5) il metodo di quotazione dei prezzi
6) gli eventuali limiti alle oscillazioni giornaliere dei prezzi e alle posizioni degli operatori.

Caratteristiche dei futures
I future sono contratti standard e quindi negoziabili, a differenza di quelli personalizzati (over the counter) che per la loro eterogeneità non sono scambiabili sul mercato.
Acquistare un future significa impegnarsi ad acquistare alla scadenza ed al prezzo prefissati l’attività sottostante. Questa può essere sia un'attività reale, ad esempio una commodity (grano, oro, metalli, caffè, ecc.) sia un'attività finanziaria . In quest'ultimo caso si parla di financial futures i cui sottostanti possono essere ad esempio una valuta (currency futures), un indice borsistico.

La standardizzazione consiste nel taglio unitario, la scadenza contrattuale e la modalità di negoziazione attraverso la Clearing House (stanza di compensazione).

La peculiarità di essere standardizzati, rende questi contratti interscambiabili tra loro. Ciò rende possibile annullare impegni di acquisto o di vendita tramite compensazione, stipulando un contratto di segno opposto all'originale. In questo modo, verrà evitata la consegna dall'attività sottostante il contratto.

L’acquisto di un future corrisponde ad una aspettativa di rialzo dell’attività sottostante, la vendita, invece, sottende una aspettativa al ribasso. Se le intenzioni fossero speculative la vendita del future dovrà essere effettuata prima della scadenza contrattuale; se, invece le intezioni sono di coprire un futuro acquisto della commodity sottostante, il future permette una copertura senza rischi di oscillazioni del prezzo e si aspetterà la scadenza prevista per provvedere all’acquisto della commodity stessa.

Il mercato dei future è controllato dalla Clearing House, che funge da intermediario tra l’acquirente ed il venditore. A secondo dell’oscillazione dell’attività sottostante, il prezzo del future varierà in proporzione; tale prezzo è la differenza tra il valore nominale e quello attuale del sottostante. Per l’apertura di una posizione di acquisto la CH chiede il versamento di un margine iniziale (p.e. per il Nasdaq è il 3600$ a contratto); inoltre, poiché si rende garante della solivibilità dell’acquirente, la Clearing House preleva ogni giorno dalla controparte che sta perdendo l’esatto ammontare da versare alla controparte che sta guadagnando (marking to market). Questo sistema rende il mercato dei future sempre a somma zero. Alla scadenza, il proprietario del future dovrà acquistare la commodity sottostante, o, se il sottostante è intangibile, la Clearing House provvederà a compensare il prezzo di acquisto dell’ultimo acquirente con il prezzo di vendita del primo venditore (emittente del future).

Istituti
Gli istituti che intervengono in un mercato future sono:

Autorità di regolamentazione

All'Autorità di regolamentazione del mercato spettano i seguenti compiti:
definire il regolamento della borsa;
autorizzare la negoziazione dei contratti future, definendo per ciascuno i termini da standardizzare;
controllare l'attività degli operatori abilitati a negoziare i contratti in borsa;
assicurare condizioni di trasparenza del mercato.
In Italia l'autorità di regolamentazione è Borsa Italiana s.p.a.

Clearing House
La Clearing House (CH), detta anche stanza di compensazione, è un'agenzia o una società indipendente responsabile di assicurare il corretto funzionamento di una borsa future. Le funzioni esercitate da un CH possono essere riassunte nel seguente modo:
essa diviene la controparte delle operazioni concluse in borsa, subordinando l'accettazione di ciascun contratto alla corrispondenza dei margini stabiliti;
si fa garante del buon fine;
esegue l'adeguamento delle diverse posizioni rispetto al prezzo di chiusura al termine di ciascuna giornata (marking to the market);
seleziona gli intermediari che possono divenire suoi membri;
diffonde giornalmente le informazioni sull'open interest (posizioni rimaste aperte alla fine della seduta borsistica);
garantisce anche la fase di consegna dei contratti giunti in scadenza.
In Italia le funzioni di clearing house sono assolte dalla Cassa di compensazione e Garanzia (CG&G).

I Margini
La CH diviene la controparte delle operazioni concluse in borsa e subordina l'accettazione del contratto alla corrispondenza dei margini stabiliti. I margini devono essere corrisposti a titolo di deposito cauzionale da chiunque voglia stipulare un contratto future. I margini possono essere:
margine iniziale:
è rappresentato da una percentuale, a secondo del contratto a cui si fa riferimento, del valore nominale del contratto stesso. La percentuale viene stabilita dalla CH. Il margine iniziale può essere corrisposto in contanti, titoli di Stato, lettere di credito sottoscritte dalle maggiori banche.
margine di consegna:
è finalizzato a garantire il rischio delle variazioni di prezzo di titoli da consegnare tra l'ultimo giorno di negoziazione e il giorno di consegna.
margine di variazione:
viene determinato con il marking to the market che consiste nel liquidare,giornalmente le perdite ed i profitti realizzati da ciascun intermediario aderente. Il margine di variazione può essere corrisposto solo in contanti

Tipologie di Futures


Currency future
Un currency future è un contratto futuro in cui ci si obbliga a scambiare una valuta per un'altra ad una data specifica al prezzo (cambio) fissato alla data della contrattazione. Tipicamente, una delle monete è l'Euro(€ o EUR) o il dollaro USA (US$ o USD). Il prezzo del future è quindi espresso in Euro (o USD) per unità dell'altra moneta. Questo può però cambiare in base alle modalità standard di quotazione nel mercato estero. L'unità di scambio di ciascun contratto è una certa quantità di moneta estera (per esempio USD 125.000).

Gli investitori usano questi contratti per gestire i rischi legati alla fluttuazione dei cambi, ma possono anche usarli a fini speculativi.


Commodity future
Un commodity future è un contratto futuro in cui ci si obbliga a scambiare una prefissata quantità di merce ad una data prefissata e ad un determinato prezzo fissato alla data della contrattazione.

Il prezzo future non è semplicemente la previsione di un prezzo di mercato ma include anche le carrying charge, cioè commissioni per che coprono i costi di magazzinaggio, l’assicurazione della merce, ecc.


Future su indici azionari
Gli indici azionari non essendo effettivamente negoziabili, verrano valutati con dei prezzi prestabiliti dagli organi competenti (per esempio il Nasdaq100 è il future sull’indice Nasdaq100).

 

Currency future

Un currency future è un contratto futuro in cui ci si obbliga a scambiare una valuta per un'altra ad una data specifica al prezzo (cambio) fissato alla data della contrattazione. Tipicamente, una delle monete è l'Euro(€ o EUR) o il dollaro USA (US$ o USD). Il prezzo del future è quindi espresso in Euro (o USD) per unità dell'altra moneta. Questo può però cambiare in base alle modalità standard di quotazione nel mercato estero. L'unità di scambio di ciascun contratto è una certa quantità di moneta estera (per esempio USD 125.000).

Gli investitori usano questi contratti per gestire i rischi legati alla fluttuazione dei cambi, ma possono anche usarli a fini speculativi.

 


 

Il Forex Market

 

Che cos'è il FOREX?

Il Foreign EXchange market (FOREX) è il mercato internazionale delle valute.
Si tratta del mercato finanziario più antico e più grande del mondo. Più antico, perché la moneta sostituì la meno efficiente economia del baratto; più grande, perché è un mercato internazionale in cui si incontrano venditori e compratori di ogni parte del mondo.

Che cos'è una valuta?

Una valuta esprime l'unità di conto della nazione di appartenenza (Dollaro per gli Stati Uniti, Euro per l'Unione Europea ).

Che cos'è un tasso di cambio?

Il tasso di cambio è il rapporto tra due valute, in cui, per convenzione, una è posta al numeratore e l'altra al denominatore. Ad esempio, il cambio Euro/Dollaro EUR/USD esprime quanti Dollari sono necessari per comprare un Euro.

Operatori

Governi e Banche Centrali: tutto dipende dalle regole che il paese ha ma le banche centrali giocano un ruolo fondamentale nel controllare l’offerta della moneta di un paese proprio attraverso il mercato dei cambi quindi sono responsabili della politica monetaria e devono mantenere una stabilità finanziaria adeguata.

Banche e Banche d’Investimento: buona parte dei volumi scambiati nel Forex derivano dalle transazioni effettuate dalle banche commerciali e dalle banche d’investimento. Le banche scambiano miliardi di dollari quotidianamente per soddisfare la loro clientela ma non va dimenticato che queste banche effettuano anche operazioni in cambi per i fatti loro.

Fondi d’investimento in strumenti derivati (Hedge Funds): utilizzano il mercato delle valute sempre di piu’ per via della possibilità di poter impiegare effetti leva molto piu’ grandi di quelli che si trovano nel mercato delle azioni.

Aziende esportatrici/Industria in genere: questa è la spina dorsale del mercato delle valute. Grosse società multinazionali acquistano o vendono grandi quantità di moneta e questo per la copertura o meno dele loro esportazioni e questo ha un grande effetto sui loro bilanci.

Privati: quando viaggiano loro necessitano di moneta e quindi la scambiano.

Investitori e Speculatori: gli investitori e gli speculatori operano nei cambi per trarre profitto dai movimenti che si generano nel mercato delle valute. Gli speculatori e gli investitori possono assumenre posizioni sia al rialzo che al ribasso quando trattano le valute beneficiando quindi da entrambe i movimenti. Gli speculatori operano su di un periodo di tempo molto breve: giornaliero

Storicamente, i singoli investitori su piccola scala hanno avuto un accesso limitato al mercato FX dei cambi. Banche di primaria importanza, società multinazionali ed altri partecipanti, che negoziano in grossi volumi e vaste dimensioni di transazioni, hanno dominato per decenni questo mercato. La tecnologia, comunque, ha abbassato le barriere d’accesso ed hanno aperto quest’interessante piazza di mercato ad una nuova progenie di investitori e speculatori. Questo è ciò che abbiamo osservato a partire gradualmente dal 1994 in poi.

Le particolarità del mercato Forex:

I vantaggi del mercato Forex, rispetto a quello azionario ed obbligazionario, sono:

I. Liquidità: il mercato Forex assorbe un volume di contrattazioni molto superiore a quello di altri mercati, assicurando così sempre la disponibilità di una controparte con cui concludere gli scambi al prezzo desiderato.

II. Efficienza: l'alto numero di contraenti da ogni parte del mondo, sia come compratori sia come venditori, la contrattazione in continua e la numerosità delle negoziazioni fanno sì che il prezzo che si forma sul mercato sia il più vicino a quello della concorrenza perfetta.

III. Accesso immediato: è possibile accedere al mercato in tempo reale 24 ore su 24 dalla domenica notte al venerdì sera.

IV. Operatività sia al rialzo sia al ribasso: ogni singola divisa può essere sia acquistata per poi essere rivenduta in un secondo momento ad un valore più alto (es: compro Euro contro Yen a 162,46 per rivenderli in un secondo momento a 162,90, posizione long ossia al rialzo) sia venduta e poi procedere all'acquisto in un secondo momento (es: vendo Euro contro Dollari a 1,4670 e lo ricompro a 1.4610, posizione short ossia al ribasso). I due tipi di operazione comportano gli stessi costi.

V. Effetto leva: la leva finanziaria permette di controllare, mediante l'impegno di un importo esiguo di denaro, una somma più consistente. E' possibile cioè comprare o vendere una valuta contro l'altra in multipli dei fondi che ha a disposizione (es: utilizzando un capitale di 20.000 Euro, con effetto leva 10, guadagni o perdite saranno contabilizzati su un importo di 200.000 Euro). Un movimento sul cambio prescelto, esempio Euro/Dollaro, pari all'1% provocherà, usando una leva a 10, una variazione dell'investimento pari al 10%.

VI. Elasticità delle liquidazioni: è possibile aprire una posizione per una qualsiasi durata e la chisusra è semplice e facile.

Come si opera nel Foreign EXchange market

Per definizione il mercato è il luogo dove venditori e compratori si incontrano per scambiare merci, valute, beni mobili ed immobili. Il mercato Forex non è un mercato nel senso tradizionale del termine, con contrattazioni che si svolgono in un predeterminato luogo fisico, ma è un mercato telematico, in cui le contrattazioni avvengono tramite internet e via telefono, 24 ore su 24, dalla domenica notte al venerdì sera successivo, in contrattazione non-stop. Le transazioni nel mercato Forex possono essere a pronti (spot) o a termine (forward). Nelle contrattazioni a pronti la conclusione (liquidazione) avviene al più tardi entro i due giorni feriali che seguono l'apertura della posizione, mentre nell'operazione a termine la liquidazione può avvenire entro 1-2 settimane o 1-3-6-12 mesi ed oltre. Il sistema più efficace nel mercato Forex, per le contrattazioni con scadenza a brevissimo termine, è quella a pronti. Attualmente il 65% delle contrattazioni nel Forex sono a pronti e di queste i maggiori scambi avvengono sul Dollaro americano e altre quattro principali divise: Euro, Yen giapponese, Lira sterlina e Franco svizzero.

Perché investire nel Forex?

Il mercato Forex è un'interessante alternativa al complesso degli strumenti finanziari quotati sui mercati mobiliari. Oggi i singoli investirori, affidandosi ad intermediari specializzati, hanno la possibilità di partecipare ai vantaggi un tempo riservati alle banche o alle società di brokeraggio. Gli investitori potranno beneficiare della dinamicità del mercato valutario e della molteplicità delle valute trattate. Inoltre, la possibilità di negoziare al rialzo e al ribasso senza limiti dà la possibilità di realizzare guadagni qualsiasi sia l'andamento del mercato. Infine, la mancata tassazione dei guadagni sulle operazioni spot, fa del Forex un mercato di assoluto interesse.

 

Approfondimento: https://it.wikiversity.org/wiki/Futures